Milano : Speciale Elezioni parte II (L’Edilizia)

Milano elezioni 2016
Oggi confrontiamo e commentiamo cosa i candidati in corsa per palazzo Marino propongono per un tema fondamentale per la Città :

L’EDILIZIA
Per evitare  dubbi interpretativi  affrontiamo  l’argomento con i contributi video dove i protagonisti rispondono in prima persona .

La visione dell’ Edilizia secondo Stefano Parisi (Centro Destra):

 

La visione dell’Edilizia secondo Giuseppe Sala (PD):

 

La visione dell’ Edilizia secondo Gianluca Corrado M5stelle

I concetti espressi dai canditadi sono chiari:

Stefano Parisi (Centro destra): vuole unà città moderna che cresca coi tempi e che si adatti agli stili di vita che cambiano, punta sulla riqualificazione, su una maggiore libertà nel ristrutturare casa propria, su una burocrazia snella e veloce.

Giuseppe Sala (PD): è chiaro , vuole proseguire la politica del suo predecessore Pisapia, ovvero rendere lo sviluppo edilizio compilcato , limitare le possibilità ai privati di ristrutturare la propria casa ( c’è l’idea che ristrutturare sia un delitto) conservare la città così come è. Sala, come tutta la sua componente politica,  detesta lo sviluppo in verticale e la modernizzazione della città (il PGT ed il nuovo regolamento edilizio parlano coi fatti, non si tratta di interpretazioni soggettive).

Gianluca Corrado  : si riassume con una frase scritta nella pagina del movimento sul programma di Milano a 5 Stelle: “Basta Cemento OBIETTIVO: FERMARE IL CONSUMO DEL TERRITORIO “. Dovrebbe anche spiegare , assieme a Sala, che l’economia dell’ Italia e anche di Milano si basa sopratutto sull’ indotto prodotto dall’ Edilizia, costruire, ristrutturare, investire sul mattone significa crescita, sviluppo, lavoro, e ripresa economica. Negare l’uso del territorio ( che a Milano significa “riuso” e riqualificazione) significa condannare la città al declino per altri 5 anni.

Basta Tasse: Stefano Parisi propone una Milano nuova e moderna, considera l’ investimenti nel settore dell’ edilizia come fattore fondamentale per la crescita della città . Il consumo del territorio non è un delitto, deve essere coerente con le necessità e coi tempi.
Siamo lontanissimi dalla speculazione edilizia del dopoguerra, oggi dobbiamo rinnovare e ricostruire per dare un identità di Milano capitale d’Europa e del mondo.
Con Parisi possiamo immaginare una Milano Vincente .

 

Curiosità: della serie pettegolezzi “predica bene, razzola male”: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/05/giuseppe-sala-e-la-villa-in-liguria-il-vicesindaco-di-zoagli-prima-gli-da-le-varianti-poi-gli-costruisce-casa/2434984/